"Nessuno", 18 anni, Roma. 28/10/2014
"Questa dev'essere la musica perfetta,
droga che si inietta
nell'orecchia,
raffinata
in cameretta
e
notti insonni penna e sigaretta!!"
|C'è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai da solo allora resti Nessuno.| FREESTYLE LIFE|
“I nostri sguardi.. persino un ceco riuscirebbe a vedere quanto ci amiamo.”
(via imfreedomtolove)

Pensavo che non ci sei più, perché hai detto che non te ne andrai, ma lo stai facendo piano piano. Non voglio provare di nuovo quello che ho provato per te, non voglio. Non voglio perché non sarebbe giusto. Sei stato tutto. Tutto. Non so come ringraziarti, così per farlo non ti sostituisco con nessuno. Siamo stati ciò che gli altri non erano, non sono e non saranno, e lo sai anche tu. Ho paura degli altri, ho paura che ti facciano del male, ho paura che ti buttano in giri che non mi piacciono, ho paura che finisce quel noi, di cui oramai è rimasto poco. Mi manca vedere quel sorriso, in foto, dal vivo, su quel letto mentre studiavi e io ti facevo il solletico. Forse mi manca tutto, la tua precisione e cura per i libri e mi divertivo a farti impaurire facendo finta che si fossero rovinati (una volta ti ho piegato la copertina mentre ne rimettevo a posto uno). Scusa. Mi mancano le tue foto, i tuoi abbracci, le tue colazioni con i biscotti. Mi manca tutto ciò che è tuo e che in quei momenti sentivo anche un po’ mio. Non te ne andare via, non ti allontanare. Amore, sono innamorato di un ricordo.
Non mi resta che tornare quello di prima: freddo,senza cuore, acido come uno yogurt scaduto da 5 anni stronzo fino al midollo. Non voglio più soffrire per nessuno, ho dato troppo a certe persone cuore, fegato,milza, anima, tutto quello che potevo dargli gli ho dato. Sono vuoto ormai. E prima che ritorni la primavera dentro di me ci vorrà solo un miracolo.
il cercatore d'amore
Hai presente quando il mondo ti crolla addosso? Quando non sei pronto per qualcosa? Cioè vuoi che quella cosa accada, ma tu non sei preparato a viverla. Ecco, magari sarebbe meglio avvertirti che non sarà un granché. Non andrà come avevi immaginato. Vivi il presente, ma pensa al futuro. Sì, ok, ma il passato non riesco a cancellarlo. È come se rimanesse ancorato su di te e tu portassi una zavorra ai piedi. Mi sento così, ma sono felice. Vedo felice anche te e quindi sono sereno. Troppi aggettivi. Cancellerei tutto. Cioè non quello che è successo tra noi, intendo il messaggio. Che poi alla fine ci siamo divertiti, ne abbiamo passate di tutti i colori, belle e brutte che siano. L'orgoglio rovina sempre tutto, questo l'ho capito. Ma sappiamo entrambi che la nostra intimità è qualcosa di unico e irripetibile. Te lo dico per esperienza con le altre non è così. Ora è freddo il momento. Ci divertiamo, non so te, ma io sì. Non è un fatto di cui vantarmi, io volevo te, ma era inevitabile, necessario in termine filosofico. È un gioco di volersi bene ora. Ti proteggerei da tutto anche dopo ciò che è successo, ma non scappare ti prego. Forse non leggerai nemmeno questo però, va be’ lasciamo perdere…
T’amai dunque
t’amai e t’amo ancora
di un amore che non si può
concepire che da me solo.Ugo Foscolo
(via pizzetterosse)

Haruki Murakami, “Norwegian Wood”
(via sparateallestelle)
(via pizzetterosse)